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Il bello dell’adattarsi

Sembra che la mia generazione abbia raggiunto una sorta di consapevolezza superiore, che abbia capito che è più importante una vita fatta di momenti e di esperienze, piuttosto che di oggetti e di sfarzo.

Dopo decenni passati a studiare rasoi con sempre più lame, forme sempre più aerodinamiche e testine che sempre di più si adattano alle curve del tuo viso, abbiamo deciso che radersi il volto è da sfigati borghesi.

Dopo che uomini e donne di tutto il mondo hanno sacrificato le loro vite per permetterci di spostarci sempre più velocemente, con aerei che volano sempre più in alto e auto con sempre più sensori di parcheggio, noi compriamo a 338€ (eh già) un biglietto che ci permette di girare 15 giorni l’Europa sopra ad un lento e scomodo treno molto simile a quelli utilizzati per il trasporto di bovini.

Infine abbiamo deciso di inventare un sito che ti permetta di affittare le case sporche degli altri e di passarci le tue vacanze.

Sarò controcorrente, ma non adoro particolarmente queste cose.. Poi chissà, magari sono di parte perché la mia prima esperienza con AirBNB è iniziata entrando in un appartamento che puzzava di cipolla così tanto che, varcando la porta, abbiamo pensato di essere entrati nella casa sbagliata durante l’ora di cena.

Che poi io sono uno che si vanta di non essere schizzinoso, di poter dormire per terra e di non indispettirmi se trovo peli nella doccia. Quindi non mi lamenterò per le coperte che puzzavano di culo e nemmeno del cesto per la biancheria sporca che onestamente si poteva svuotare. E nemmeno dei barattoli di ketchup in avanzato stato di decomposizione in frigo. Un po’ però mi lamenterò della porta del bagno che non si chiudeva (non intendo a chiave, intendo che rimaneva proprio aperta) perché nonostante gli amici siano la cosa più cara al mondo, presenti quando hai bisogno, chi trova un amico trova un tesoro, eccetera eccetera eccetera, mi da leggermente fastidio se mi guardano mentre cago.

Ma alla fine AirBnB è pure figo perché cercando la carta igienica, che gli austriaci a quanto pare tengono nel mobiletto dei DVD, puoi ritrovare antichi teen cult televisivi che non dovrebbero esistere nella casa di un essere umano. Oppure scoprirne di nuovi. Io non so cosa diamine guardino sti teutonici e perchè lo facciano, ma lo sguardo di Otto  sull’elefantino continua a non farmi dormire la notte.

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ULTIMO AGGIORNAMENTO

Mentre salivamo in macchina per tornare a casa mi sono voltato verso i miei amichetti di viaggio e, con fare paterno, chiesi :” Ragazzi, avete preso tutto vero? Se scordate qualcosa col cazzo che torniamo indietro eh!”

 Chiaramente io ho scordato il sacchetto con la roba sporca (tra cui le mie due magliette preferite) sul tavolo e me ne sono accorto una settimana dopo.

“Poco male”, mi sono detto, “manderò una mail al tizio e gli chiederò di rispedirmi la roba con un pacco a carico del destinatario, tanto mica mi dirà di no..”.

Infatti non mi ha detto di no, mi ha detto che l’avrebbe fatto volentieri, se solo non l’avesse venduta.

Odio l’Austria, odio gli austriaci, odio AirBnB e odio tutto il mondo.A me fotte sega, voglio uscire dall’Unione Europea pure io.

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